Giorgio Chiodi

Prevenzione e Naturopatia

Sono un appassionato di medicina e osservo le patologie che hanno colpito i miei cari da circa trent’anni. Ho scoperto che la medicina tradizionale non è curativa, bensì sintomatica e che le sostanze chimiche usate per trattare le nostre malattie, sono una delle cause principali di malattia. leggi di più

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GENOVA-IL CROLLO DEL PONTE

Un fatto grave, come il crollo di Genova, richiede nervi saldi e prudenza nelle esternazioni pubbliche. Una tragedia spiegabile solo da puntuali e dotte perizie tecniche, non deve dividere i politici e i cittadini sulle colpe eventuali che non sarà facile individuare. Che ci siano delle mancanze è un fatto certo, ma sarà difficile capire chi ha sbagliato. I materiali oggi sono più evoluti, la tecnologia di 50/60 anni or sono, è sicuramente migliorata, e un ponte progettato per dei carichi di lavoro che sono più che raddoppiati, avrebbe dovuto essere aggiornato dopo controlli più accurati in relazioni alle mutate condizioni di lavoro, peggiorate sicuramente dalle conseguenze di vibrazioni e oscillazioni che possono modificare la tenuta della struttura. Per monitorare tutti i manufatti che hanno raggiunto il mezzo secolo, sarà opportuno aggiornare i criteri dei controlli che dovranno essere più stretti, a costo di abbattere quelle opere che non risultino aderenti alle mutate condizioni statiche e dinamiche. Evitare i futuri crolli, sarà un problema squisitamente tecnico di prevenzione e di rafforzamento di strutture vetuste che in pochi sapranno risolvere, ma dal quale non si dovrà e potrà prescindere, altrimenti è solo accademia.

Morte di un bimbo a Brescia

Rispondo ad un articolo di repubblica; Cara Repubblica, Da un decennio, scrivo inutilmente ai media, segnalando una verità scomoda sulle terapie farmacologiche, sulle cause delle patologie e sulla mancanza di vera prevenzione primaria, ma non vedo ancora un barlume di dubbio sulla capacità della medicina di adottare delle terapie preventive per ovviare alle basse difese dei bimbi (e degli adulti) che in ospedale possono contrarre batteri di qualunque tipo, Ora saranno inquisiti gli operatori invece di mettere sotto accusa i protocolli con i quali si seguita a "trattare" farmacologicamente il corpo umano inseguendo germi e batteri che divengono aggressivi proprio a causa delle sostanze chimiche (farmaci) prescritte senza eccezioni all’intera umanità, comprese le future mamme. Queste sostanze, in concorso ad altre fonti di intossicazione, possono provocare delle infiammazioni che, non contrastate da difese sufficienti, possono dare luogo a infezioni batteriche che si possono contrarre ovunque, ma soprattutto dove la presenza batterica è sempre elevata come negli ospedali. Un terreno corporeo compromesso già dalla nascita, e non in grado di resistere ad eventuale aggressione batterica può reagire con uno shok a volte mortale. Il difetto sta sempre nel manico. I giovani che tengono a formare una famiglia sana, dovranno disintossicarsi obbligatoriamente prima del concepimento con un cambio dei loro stili di vita che ogni naturopata è in grado di prescrivere. Cordiali saluti www.giorgiochiodi.it