Giorgio Chiodi

Prevenzione e Naturopatia

Sono un appassionato di medicina e osservo le patologie che hanno colpito i miei cari da circa trent’anni. Ho scoperto che la medicina tradizionale non è curativa, bensì sintomatica e che le sostanze chimiche usate per trattare le nostre malattie, sono una delle cause principali di malattia. leggi di più

Prosegui al blog

Commento su un articolo di OGGI SCIENZA sui vaccini

Tra chi è contro e chi è pro, accuse decennali di strabismo scientifico, dove la gran parte della scienza medica, contesta ai detrattori scarsa o nulla scientificità in chi non è d'accordo con la tesi ufficiale che, badate bene, bolla di ascientificità anche fior di studiosi e scienziati che contestano la validità degli assunti ufficiali. Non basta per essere credibili appartenere alla cosiddetta comunità scientifica che non sempre ha avuto ragione in passato e che maschera anche gli insuccessi con motivazioni che negano il pensiero divergente anche di coloro che appartengono alla loro comunità che sono sempre estromessi anche con infamia, subendo l'ostracismo più becero per indurre i transfughi del "pensiero unico". a più miti consigli. Invece di discutere e verificare il pensiero diverso, si preferisce distruggere la carriera di colui che non è d'accordo. Simile metodologia, sarebbe più accettabile in un regime come la ex urss, piuttosto che in un consesso di scienziati che dovrebbero avere una sana curiosità sulle tesi avverse. Cosa ci sia di scientifico nella ricerca medica, verrebbe da chiederlo a chi cavalca questa "certezza" che di certo non ha nulla, se non la pericolosità dei protocolli medici che lungi dal prevenire delle patologie, colpiscono dei sintomi o dei germi con una farmacologia dichiaratamente sintomatica che MAI cura e guarisce, ma tutt'alpiù sopisce dei sintomi, fatto gravissimo perchè induce il medico a credere di aver fatto centro, a prescindere se nel frattempo, la patologia non curata nelle sue cause, riesce a danneggiare altri tessuti che saranno trattati a loro volta con altri farmaci. Il medico di base, anch'egli una vittima di questo sistema, non è stato preparato dai suoi studi a collegare l'attività pericolosa della chimica di sintesi che trattato un sintomo, con i suoi danni collaterali, ne provoca degli altri. D'altro canto, il malato che vede attenuarsi un sintomo, non collega le nuove patologie nè al farmaco assunto, nè all'interazione di questo con altra chimica assunta a dovizia per le varie cause che colpiscono la gente nel corso di una vita di triboli trascorsa tra un ambulatorio medico ed un centro di analisi se non direttamente in ospedale dove finiamo tutti, prima o poi. Se avete tempo e voglia, analizzate le tabelle di mortalità dell'ISTAT e vi renderete edotti, forse con meraviglia che ogni anno, solo in Italia, muoiono circa 620000 persone(1600 al giorno ), per lo più anziane, per cause di malattia. E veniamo al fatto: Trovato il sito di un'organizzazione scientifica dal nome promettente "OGGI SCIENZA"ho voluto interloquire nel peregrino tentativo di allertare gli scienziati che vi lavorano, sull'anacronistica credenza che se una teoria proviene dall'ambito scientifico più accreditato, è verità assodata e indiscutibile. Eppure sanno che non c'è una teoria medica che resista al vaglio del tempo e che gli ospedali e i cimiteri sono zeppi di povera gente che le teorie scientifiche e i protocolli hanno portato prima dal chirurgo e poi al camposanto prematuramente. Pur sapendo che questo testo, non sarà letto da nessuno, ho voluto compiere il mio dovere ancora una volta ed ho commentato un loro post con tutta la comprensione di cui sono capace, non tanto per modificare il loro pensiero immutabile, ma per allertare voi lettori sulla pericolosità di una cultura medica che adotta il cannone per colpire un batterio, senza interessarsi alla cause primarie che provocano le patologie, forse per non essere indotti a conoscere e a praticare una vera prevenzione primaria che renderebbe inutile il lavoro di centinaia di migliaia di addetti sanitari e ricercatori, ancora chinati sul microscopio, magari ala ricerca di un vaccino per il cancro... Il mio commento a Oggi Scienza. ottantenne, sono decisamente contrario alla vaccinazione in generale, tanto più se obbligatoria, non per scelta ideologica, bensì per la convinzione che il corpo umano, meraviglioso ineguagliabile laboratorio chimico, non abbisogni di molecole chimiche esogene per funzionare bene, a lungo ed in buona salute. Sono convinto che la vaccinazione non abbia un senso neppure in una comunità arretrata dove la vita media sia molto bassa a causa di sporcizia e di alimentazione non sufficiente e/o mancante di elementi nutritivi essenziali, ma nei nostri paesi civilizzati, gli alimenti ci sono in abbondanza, tanto è vero che provocano iperalimentazione, con conseguente inaccettabile obesità, preludio di gravi patologie. Ma le conseguenze peggiori che ammalano l'intera popolazione mondiale, dipendono per un'elevata percentuale, nella cattiva quantità e qualità degli alimenti , per la loro processazione, per errata combinazione, per la presenza di numerose sostanze chimiche immesse nei cibi, per la chimica immessa negli animali e nei vegetali con cui ci nutriamo, e infine, per l'interazione chimica di tutte le molecole di sintesi chimica formanti composti indesiderabili che rendono impossibile la digestione dei cibi e la loro utilizzazione ai fini energetici, anche se, per tranquillizzarci, i produttori adottano le linee guida sui singoli elementi, senza tener conto della sommatoria pericolosa di tali molecole. La specie umana non necessità di cocktail chimici e tanto meno di vaccinazioni, purchè si attui una seria prevenzione primaria che fortifichi l'uomo fin dall'infanzia, proteggendo , anzi esaltando le sue difese immunitarie che la madre accorta e consapevole, gli ha dato con il suo latte e con il suo amore materno. Mi spiace che invece di percorrere questa strada, ragionevole e sicura, si seguiti a seguire una prevenzione secondaria con pericolose sostanze chimiche sintomatiche (farmaci) cui si aggiungono le vaccinazioni che, forse non produrranno l'autismo, ma che è ragionevole supporre, siano una pericolosa concausa all'indebolimento e all'avvelenamento del tessuto umano. Non credo nel complottismo, ma se le mie non sono farneticazioni senili, auspico che OGGI SCIENZA e tutti coloro che credono nella verità, si facciano promotori di un seria analisi critica sull'uso e sull'abuso indiscriminato della chimica alimentare e farmacologica, fatto meritorio che potrebbe portare ad un uso più consapevole della chimica nell'ambiente che si mostra sempre più ostile.

IL NUOVO VIRUS (coronavirus)

Il doloroso teatrino generato dal microscopico germe (che non ha alcuna colpa), sta rovinando letteralmente l’economia del nostro paese e non solo. Nel poco lodevole tentativo di arginare l’epidemia, la medicina, con l’avallo dell’inconsapevole apparato statale, parte al solito con il piede sbagliato e indirizza la sua battaglia su un essere microscopico che è il prodotto di stili di vita erronei e non la causa di malattia. Io non vanto titoli per affermare ciò che ho scritto nei miei saggi, ma mi pare sufficiente l’esperienza data dalla mia vetusta età, unita al buon senso e ad un pizzico di voglia di conoscere per non concordare con l’ennesima bufala imposta dal sistema sanitario che reagisce scompostamente ad ogni pseudo epidemia con modalità concepibili in un paese del terzo mondo dove il dittatore di turno, ha potere di vita e di morte sui sudditi e dove le elementari libertà democratiche vengono disattese senza che nessuno possa dissentire, rischiando la segregazione, la totale mancanza di libertà di movimento, l’impossibilità di avere rapporti di vicinanza anche con il proprio marito o moglie. E’ ciò che i nostri responsabili governativi, su suggerimento del ministero di sanità, ci ha imposto da Febbraio. Norme così gravemente restrittive, non sono state discusse fino allo sfinimento da un parlamento che, appurato un grave pericolo di vita per milioni dei suoi cittadini, decide delle regole di comportamento restrittive per il bene della collettività. Niente di tutto ciò !!! Il governo in carica, attraverso quotidiane esternazioni e decreti incomprensibili e cervellotici, ha imprigionato 60 milioni di cittadini per il sopravvalutato rischio pandemico di un microrganismo uguale e non peggiore di tanti suoi confratelli che albergano ovunque nel nostro corpo e nell’ambiente, soprattutto dove si ospitano persone anziane e malati gravi di cui muoiono ogni anno ben 600000 persone. Il terrorismo mediatico, ha fatto da cassa di risonanza alle affermazioni della scienza medica che ha affrontato in pochi mesi, migliaia di cittadini impauriti che hanno invaso le strutture ospedaliere e i pronto soccorso, colà inviati dalla classe medica che senza preparazione, ha reagito scompostamente come del resto la classe politica e le varie organizzazioni di volontariato che hanno allestito ospedali da campo e ricoveri attrezzati per gli esami medici e per le terapie da prestarsi a milioni di persone per quello che pareva un apocalittico morbo di cui tutti potevano essere infettati e morire di soffocamento. La prudenza non è mai troppa dirà qualcuno che nutre ancora fiducia in questa medicina sintomatica, non curativa e costosissima. Se però riflettiamo , comprendiamo che aver tolte le libertà individuali e collettive per 3 mesi e aver fermato l’industria,i commerci, le scuole, i trasporti e aver preparato il paese ad un’economia di guerra, i cui costi, indebitandoci, rallegreranno i nostri pronipoti, perché i debiti si possono fare per migliorare le condizioni di vita, non per togliere la libertà e l’aria ad un popolo intero. La diatriba sulla responsabilità dei virus è veccha, conosciuta e speciosa. L’intera società mondiale di naturopatia, grazie a migliaia di ricercatori, si batte da decenni inascoltata perché non protetta da lobby potentissime, per diffondere la verità elementare che è alla base dell’esistenza di un virus. Come ebbe a dire Pasteur in punta di morte,” il germe non è nulla…il terreno è tutto.” Intendeva dire che il germe non è la causa di malattia, ma in talune condizioni ne è la conseguenza di stati infiammatori che trattati dalla medicina e quindi non eradicati, evolvono degenerando i tessuti che dopo anni di trattamenti e di cattivi stili di vita, hanno distrutto tutte le difese del corpo umano che sarà preda di tutti quei virus che albergano dentro e fuori di noi. Ovviamente le prime vittime saranno quelle persone anziane compromesse da gravi patologie multiple per le quali, non un temibile virus, ma un semplice raffreddore è sufficiente per stroncare le loro dolorose vite. A causa dell’alta concentrazione virale, anche gli operatori sanitari che lavorano negli ospedali e nelle case di riposo, sono in pericolo di contaminazione, soprattutto se non dispongono di valide difese immunitarie, troppe volte compromesse dai vaccini che questi lavoratori debbono assumere obbligatoriamente. Questo è accaduto! Come in una guerra e nella conseguente condizione di sporcizia, di fame, di morte, si sono sviluppate sempre delle epidemie, così le condizioni di malati gravi che convivono in ambienti angusti tristi dove l’aria è pregna di microrganismi patogeni di tutte o quasi le malattie esistenti, la malattia e la morte non sono che la logica conclusione di errate condizioni in cui si tengono i malati, facilitando l’opera di un virus che si approfitta del corpo degradato per svilupparsi e proliferare. La pandemi, ci priva di alcune migliaia di persone anziane già gravemente malate e che dispongono di un terreno corporeo talmente compromesso da consentire ai germi o ai batteri presenti ovunque di proliferare e di alterare il mirabile equilibrio in cui si trovano nello stato di salute. Ciò che altera l’equilibrio nel nostro corpo, origina sempre dalle cattive digestioni dei cibi spazzatura che intossicano le nostre cellule attraverso un sangue alterato da sostanze senza vita(anti bios)e dalla chimica respirata nell’aria, mangiata con i cibi, bevuta con le bevande, assunta con i medicinali e autoprodotta da atti e pensieri contrari alla fisiologia del corpo e della nostra psiche. Tutto il caos odierno che sopportiamo come in trance, e che distrae dai reali problemi le popolazioni interessate, è il prodotto dell’ignoranza e dalla sete di guadagno di coloro che sanno di distruggere intere comunità, ma che senza pudore alcuno, non lasceranno mai la pingue mammella del virus che consente immensi guadagni agli affaristi senza scrupoli, il tutto, amplificato con la grancassa dei media, seguiti dai politici cui non par vero di argomentare solo del virus e non della loro inutile poltrona. Chi volesse approfondire, potrebbe guardarsi il sito di Medinat dove un grande medico si esprime con chiarezza sulla teoria del germe che è sempre pericolosamente attuale e che ho esposto con chiarezza nei miei saggi scritti alcuni anni orsono, ma sempre più attuali. Non ne usciremo tanto presto perchè gli appetiti mossi dal virus, non consentono di osservare il problema con un’ottica diversa che tenga conto della fisiologia umana e solo dopo aver prodotto un altro vaccino, ci consentiranno di riprendere una vita sub-normale da dove ripartiremo per lavorare alcuni decenni solo per pagare il grosso debito voluto per arginare la bufala del virus. Se la testa non è un’inutile fardello, vediamo di usarla per capire…