Giorgio Chiodi

Prevenzione e Naturopatia

Sono un appassionato di medicina e osservo le patologie che hanno colpito i miei cari da circa trent’anni. Ho scoperto che la medicina tradizionale non è curativa, bensì sintomatica e che le sostanze chimiche usate per trattare le nostre malattie, sono una delle cause principali di malattia. leggi di più

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CANCRO E INFORMAZIONE

Gent. sig. Nicola Mendelsohn Mi spiace che lei sia affetta da una malattia degenerativa, giudicata incurabile dalla medicina ufficiale, contrastata senza esito da molti, studiosi, scienziati e appassionati che non possono concordare con le loro sentenze. Io non sono medico, ma dopo trent’anni di riflesioni sui molti casi familiari, ho dovuto concludere, mio malgrado, che il carrozzone sanitario non è depositario di verità assolute, a prescindere dalla buona volontà e capacità di molti medici che brancolano nel buio. Ho deciso così di scriverle per informarla che non deve perdere le speranze, ma che dovrebbe cercare un bravo naturopata in quel mondo scientifico che non condivide l’opinione dalla madicina tradizionale. Una donna intelligente e combattiva, deve sapere che la malattia, dal raffreddore al cancro, ha sempre origini comuni che dipendono dai nostri errori, soprattutto alimentari, ma non solo. L’intossicazione quotidiana del sangue, ad opera degli agenti inquinanti che introduciamo con i cibi, beviamo con i liquidi, respiriamo nell’aria, o assumiamo con la farmacologia, dopo alcuni anni, producono delle infiammazioni ai tessuti che danno vita ai microrganismi (batteri, germi) che, con il perdurare degli agenti inquinanti, avranno buon gioco nell’eterna lotta con i nostri linfociti e dopo aver abbassato le nostre difese immunitarie, sciamano nel corpo, attaccando i tessuti e/o gli organi più deboli. In questa fase, la medicina che non studia e dunque non conosce le vere cause delle patologie, le “tratta” con la chimica farmacologica sintomatica, o con la radioterapia senza sapere praticare una vera prevenzione sulle cause e limitandosi a colpire il germe, quando creda che sia quest’ultimo la causa e non il prodotto della degenerazione cellulare. Conseguentemente, elimina, quando possibile, la parte malata o la “brucia”con la radioterapia ed è il metodo più sicuro per riempire gli ospedali e i cimiteri. In molti paesi, da diversi anni, si pratica la medicina naturale o dolce e non invasiva che ha il potere di liberare i nostri tessuti da quegli inquinanti chimici che provocano l’avvelenamento e che sono aggravati dalla farmacologia e dalle terapie ufficiali. Io dopo trent’anni di riflessioni ho vinto l’iprglicemia del mio diabete(malattia incurabile,cronica, degenerativa), risparmiato atti chirurgici ai miei familiari, salvata mia madre Luisa ed informato centinaia di persone affinche non credano nella medicina tradizionale che limita le sue cure all’aggressione dei sintomi e che vive e prospera della malattia e non della salute dei cittadini. Nel caso fosse interessata, sono disponibile nei limiti della mia età e potrà contattarmi per ulteriori chiarimenti, possibilmente senza perder del tempo prezioso. Nella speranza di non averla infastidita, le auguro di cuore che si siano sbagliati e che comunque, sia in grado di comprendere la verità sulla genesi della sua malattia. IL GRILLO PARLANTE Giorgio Chiodi cell. 3319841278 sito: www.giorgiochiodi.it mail: giorgiochiodi@fastwebnet.it

Chiacchiere a go-go

Cari amici-Questa mattina avevo in animo di interloquire con coloro che argomentano sui delittuosi fatti di questa settimana che hanno visto una povera ragazza fatta a pezzi e per reazione la sparatoria contro delle persone inermi che avevano il torto di essere neri e ospiti non eccessivamente graditi del nostro paese.Che i migranti non regolari siano un fatto spiacevole che provoca accesi dibattiti ci può stare. Io preferirei che fossero ospiti richiesti ed accettati grazie ai patti tra nazioni, ma dal momento che arrivano come dei disperati, voluti da chi ne trae dei vantaggi e poi ci tocca sopportare anche le loro proteste a causa di un'accoglienza col pelo, mi pare una situazione esplosiva che un governo intelligente e una magistratura meno miope, non dovrebbero nè permettere, nè tollerare. Mi parrebbe strano che tra di loro, non ci fossero alcuni delinquenti che incolti e ignoranti delle norme di elementare convivenza, estremizzino con gesti violenti la cultura islamico-tribale, soprattutto e particolarmente nel nostro paese che non brilla per la sua capacità di contenere tali comportamenti irrispettosi di qualsiasi regola. Non si può ragionevolmente pensare che certi comportamenti siano accettati supinamente e mi meraviglio che la reazione alla violenza stupida e gratuita che toglie il senno e la vita ai nostri concittadini, sia accettata quasi come fosse un fatto ineluttabile che dobbiamo obbligatoriamente sopportare. Vorrei però che la giusta protesta degli uomini politici che devono essere d'esempio al popolo, fosse sempre calibrata con ferme e accettabili espressioni verbali che non esasperino le situazioni e che non diano il destro alle menti malate, che sono libere in mezzo a noi, di reagire scompostamente. L'assassino della povera figliola è sicuramente una mente malata, ma anche chi ha reagito sparando contro degli sconosciuti, come nella migliore tradizione statunitense, dove un giorno si e l'altro pure, il pazzo di turno imbraccia un'arma e spara all'impazzata sugli innocenti. Chiunque voglia esprimere dei giudizi, prima di sproloquiare, farebbe bene a riflettere sulle conseguenze che le sue parole possono provocare nelle persone deboli o meno preparate. Anche la tendenza a politicizzare ogni parola dell'avversario, porta al fastidioso e conseguente scontro verbale che distoglie dai problemi reali una popolazione preoccupata, arrabbiata, insicura, cui si chiederà tra alcuni giorni di votare, ben sapendo che in molti diserteranno le urne, proprio per quella stanchezza prodotta da politici discutibili e da un'informazione che esaspera le sciocchezze per il suo spettacolino quotidiano. Purtroppo viviamo in democrazie ammalate , incompiute, dove il il benessere dei cittadini non alberga nel pensiero dei politici che presi dai piccoli interessi di bottega, dimenticano troppo spesso la serenità di chi li dovrebbe eleggere. Sforziamoci di promuovere i valori che hanno dato vita alla nostra civiltà, a partire dal nostro ambito familiare, dal nostro ufficio, dal nostro condominio e stigmatiziamo con dure ma ponderate parole i comportamenti illeciti che stanno distruggendo la nostra avanzata società post moderna. Il grillo parlante