Giorgio Chiodi

Prevenzione e Naturopatia

giorio chiodi

Mi presento...

Sono un appassionato di medicina ed osservo, con spirito sempre più critico, le patologie che hanno colpito i miei cari negli ultimi decenni. Ho appurato mio malgrado che:
1) I farmaci sono sostanze chimiche sintomatiche e non curative, con le quali la medicina elimina i sintomi che scambia per la malattia. Ne consegue che con un simile approccio che costa miliardi, non potrà mai debellare la patologia che li ha prodotti e che dopo un apparente risultato, tornerà più forte e pericolosa a colpire il paziente anche in altri organi.
2) Non si parla di cura, ma solo di "trattamento" quasi che trattare il malato senza guarirlo, fosse sufficiente ed accettabile.
3)Non viene praticata una prevenzione primaria, ma solo secondaria. Si interviene cioè quando la patologia è conclamata e mai anticipando le patologie future, anche quando sono una sicura conseguenza di sintomi chiari e conosciuti che porteranno con certezza alla patologia.
4)Le sostanze chimiche (medicinali) usate per trattare le nostre malattie, sono una delle concause principali di intossicazione del terreno tessutale e di malattia (iatrogena, effetti collaterali, distruzione delle difese,ecc...).
5) La medicina non conosce le cause di malattia che neppure ricerca. Con questa metodica, non potrà mai curare l'origine del male ma si adoprerà nel colpire i sintomi quando si manifestano. E' un metodo inaccettabile, perché a volte, come nel caso del diabete, quando il sintomo (iperglicemia) è manifesto, la patologia è conclamata, degenerativa ed inguaribile ( come afferma la medicina).
6)La medicina pretende di avere il monopolio della salute pubblica, perchè sostiene di adottare metodi scientifici. Se fosse vero, la salute, non sarebbe una parentesi tra una malattia e la successiva. I successi della naturopatia nel mondo, sono la prova che con costi irrisori, se il malato lo vuole, può affrancarsi con successo da quasi tutte le patologie.
7) la medicina sostiene sempre la ricerca dei germi che provocherebbero le malattie.
Se fosse vero che questi sono la causa primaria, basterebbe colpirli con gli antibiotici per debellare le malattie medesime, ma al contrario, questi germi sono sempre più forti e più agguerriti, dimostrando che sparare a casaccio le sostanze chimiche nelle nostre cellule, senza eliminare la causa primaria, sarebbe come abbattere a cannonate una casa per debellare una colonia di topini, senza modificare il terreno in cui prosperano le bestiole.

Dopo cent'anni di costose ricerche la popolazione non dovrebbe vivere e morire di disperazione per la salute perduta. Forse potrebbe giovare un pochino di umiltà e riconoscere che la teoria del germe che affascina la ricerca da troppi dedecenni, rappresenta una grossa opportunità di lavoro che serve alle lobbies del farmaco per nuove ricerche, nuovi finanziamenti e nuove spese per nuove molecole.
8)La medicina insiste (con i nostri soldi) nei suoi costosi studi senza trovare la soluzione alle patologie che opprimono l'uomo, dimostrando di preferire la ricerca tecnologica, per offrire una protesi "gratuita" ai numerosi casi di amputazione e di ablazione di organi, quando sarebbe sufficiente organizzare una rete di vera prevenzione delle patologie che sono tutte catalogate e conosciute, pertanto prevedibili e dunque prevenibili. Questa sanità, non pratica la vera medicina che un popolo maturo e cosciente dovrebbe richiedere. Dunque, non la ricerca di nuovi farmaci, o la costruzione di altri ospedali, o l'aumento delle spese sanitarie, bensì solo una vera prevenzione.
L'unico fatto certo è la costituzione di un carrozzone sanitario sempre più elefantiaco che assorbe risorse sempre più imponenti , ma che serve all'intera filiera sanitaria per gli stipendi e per il successo di alcuni, a detrimento dei cittadini che sopportano il peso abnorme di una medicina che non serve e quando è necessario ricorrere ad essa, è perché non ha affrontato sul nascere le cause delle patologie con una metodologia naturale che buona parte della naturopatia conosce bene. La situazione attuale, permette ai medici di sbarcare il lunario con dovizia di mezzi che consentono loro una vita di apparente successo.Nessuno di loro, pare interessato a studi sulla prevenzione che sarebbero più logici, dal momento che a partire dall'età di mezzo, la gente vive una vita costellata di ricoveri, di visite, di atti operatori e finisce nel migliore dei casi ad invocare la morte sulla sedia a rotelle, o allettata per anni con costi elevatissimi.
All'inizio non volevo credere all'evidenza, ma dopo aver salvato la vita a mia madre che stava morendo appena settantenne, ho voluto approfondire le problematiche collegate alla salute umana, con l'ausilio di numerosi naturopati italiani e stranieri dei quali ho consultato le opere e razionalizzato i messaggi che mi hanno portato alle conclusioni poco piacevoli riportate nel libro "LA VERA PREVENZIONE".Ho compreso che le patologie hanno delle cause comuni per la loro comparsa e che queste, influenzano negativamente il nostro organismo agevolate dalla familiarità di certe patologie, oppure da stili di vita erronei, soprattutto alimentari e per molte altre cause, tutte però riconducibili ad un lento avvelenamento (intossicazione ).

SIAMO CERTI DI VOLERE PER I NOSTRI GENITORI, PER NOI STESSI E PER I NOSTRI FIGLI E NIPOTI QUESTO TRAGICO EPILOGO?
No- direte voi-e invece se ci riflettete le cose vanno proprio così.

Sostengo che la salute è alla portata della nostra intelligenza e della nostra capacità, basta volerlo fortemente cominciando da domani a vivere rispettando la fisiologia umana.
-COME?- Leggete il mio libro "la vera prevenzione" e vi renderete conto che la buona salute, vostra e dei vostri cari, dipende solo da voi.



Giorgio Chiodi