FILASTROCCHE
Prevenzione e Naturopatia - Giorgio Chiodi

FILASTROCCHE!

Da alcuni anni, mi diverto a riportare in rima i miei pensieri su ciò che mi circonda. Ho scritto soprattutto sugli avvenimenti che riguardano mia moglie, le mie adorate figlie e i miei amati nipoti, nei momenti più significativi della loro vita. La costituzione di una famiglia unita negli affetti e nella condivisione di regole morali che dovrebbero costituire il fulcro di ogni società, hanno rappresentato il leit motiv del mio vivere e permeano tutti i miei scarni scritti, filastrocche comprese. Se il lettore troverò motivo di riflessione e se riuscirà a strappare un sorriso sul suo volto, mi sembrerà di non aver lavorato invano.

Giorgio Chiodi

COMPLEANNO DI SIMONETTA

l'otto di Luglio del sessantatre
quarantatre anni orsono
con la tua nascita fummo in tre!
Quale gioia per l'insperato dono.
Tutti attoniti a rimirare
i riflessi d'oro della bambina
che agitava, pel sen succhiare
senza posa, la testolina.
Nei nostri volti era la gioia
per il mistero del Divino evento
da allor mai più riposo e noia
del giusto sonno era tormento.
Nacque inaspettata tua sorella
quando la notte al dì s'arrende
ridente, vivace e parve quella
come angelo che in terra scende
Crescendo non fu mai rancore
sempre l'una all'altra unite
solo gesti di fraterno amore
guidano ancor le vostre vite
vent'anni dopo il dì felice
, avvenne il tuo coniugio Santo,
con chi t'avria fatta felice
e poter di lui menare vanto.
però non sempre nostra vita
come vorrebbe l'uomo scorre
ma di Iddio, bontà infinita
Sua volontà deve anteporre
pei bimbi e per lor speme
ma anche un pò per noi
dobbiam gettare il seme
e meritarci i doni Suoi.
Or che donna sei cresciuta
godi assieme a tutti noi
della prole tua sì arguta
i lineamenti e i tratti suoi.
Del padre sono anch'essi
ma femminil sotto-cultura
i maschi vuole genuflessi
poi rende loro vita dura.
Iddio ci ha creati uguali
ognun nel ruolo antico
non per lanciare strali
ma per sconfigger l'inimìco
che aspetta noi non visto
sull'attorcigliata coda
che fugge se c'è il Cristo
e dei i triboli par che goda
Grazie a te figliola mia
per ciò che ci hai donato
sii sempre buona e pia
ed il Signor sia ringraziato!
Grazie e auguri -Giorgio e Vilma

In questa filastrocca, emerge il misurato e rispettoso sentimento dell’autore per il naturopata che per primo, lo avvierà alla conoscenza di se stesso, del valore della salute e del meraviglioso e nascosto ambito della medicina naturale che insegna a rispettare il proprio corpo perchè anch’esso è dono di Dio.